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Il nostro imbottigliamento Laphroaig per Slow Food Monza Brianza

Scritto da Claudio Riva il 30/11/2009

Durante il recente Milano Whisky Festival, la condotta Slow Food di Monza Brianza ha rilasciato l'imbottigliamento Laphroaig da noi selezionato.


Il primo imbottigliamento di Slow Food Monza Brianza è stato rilasciato nell'autunno 2008, un Single Cask Clynelish 11 anni imbottigliato a gradazione di botte, senza filtrazione a freddo e senza caramello aggiunto. E' stato deciso di realizzare una piccola collezione di 5 / 6 bottiglie dedicata alle belle ville del Parco di Monza. Il Clynelish, il primo di questa serie, aveva riprodotto in etichetta la Villa Reale.

Lo scorso Giugno ho avuto la possibilità di assaggiare un campione di botte di Laphroaig di cui mi sono immediatamente innamorato. Non il solito Laphroaig secco, tipico di molti imbottigliamente indipendenti che vogliono puntare tutto sui muscoli, ma un prodotto rotondo e complesso.

E' così nato il secondo imbottigliamento per Slow Food Monza Brianza, un interessantissimo Single Cask di 11 anni, imbottigliato a gradazione di botte (57,5%) sempre in modo naturale, senza filtrazione a freddo e senza caramello aggiunto. E' una serie limitata di 150 bottiglie, etichettate con una rappresentazione della Villa Mirabello del Parco di Monza, una bella villa costruita verso la metà del XVII secolo, ancora oggi ben conservata ed utilizzata per celebrare matrimoni. Negli anni scorsi ha anche ospitato alcuni eventi Slow Food durante le edizioni della manifestazione enogastronomica Slow Monza.

Passiamo adesso all'analisi organolettico di questo Laphroaig. L'alcool è tanto, ma non spaventiamoci.

Colore

Oro limpido.

Olfatto

Il nostro naso non viene aggredito, anzi viene invitato a scendere in profondità, per nulla infastidito dalla elevata gradazione alcolica; l'alcool punge, ma non sovrasta l'olfatto complessivo del Laphroaig. Il distillato chiede immediatamente di essere assaggiato.

Gusto

Qui capiamo la reale complessità del distillato. La vaniglia riesce a contrastare le durezze del Laphroaig: crema catalana, caramella mou, frutta tropicale (ananas maturo e cocco), cenni di cedro candito e di buccia amara di mandarino. Poi ovviamente note più secche di legno dolce, di nocciola tostata e di affumicato. Questo dram offre anche piacevoli sensazioni tattili oleose, l'alcool non brucia i nostri sensi.

Retrogusto

Il difetto - a mio parere - di alcuni Laphroaig è quello di avere un finale che nulla ha a che vedere con le sensazioni gustative, che crea un netto stacco e si trasforma rapidamente in un diavolo infuocato. Non è il caso di questo dram. Qui il finale è piacevole, prosegue le sensazioni gustative e si spegne dolcemente. Nel finale emergono le note marine di alga e le note torbate che prima era abilmente mascherate dalla complessità del prodotto. Soprattutto la parte marina, un mix di ostrica e di aringa marinata, risulta a mio giudizio molto piacevole. Il finale è probabilmente l'aspetto più interessante della degustazione di questo Laphroaig, il che lo rende un ottimo prodotto da meditazione. Non ho ancora provato ma, vista la componente marina e la generale dolcezza, credo si possa ben abbinare a pesce di mare dal gusto molto intenso. Proverò ad abbinarlo al baccalà, se qualcuno mi anticipa per cortesia mi faccia sapere il risultato...

Con aggiunta di acqua

Per chi non è abituato a degustare whisky a gradazione piena, è sicuramente utile aggiungere qualche goccia d'acqua durante l'analisi olfattiva ed una dose un poco più generosa durante l'analisi gustativa. Così tutto dovrebbe diventare più facile. Nel caso di aggiunta di una quantità di acqua più elevata, le note di torba emergono nette sino a sovrastare, a nascondere, tutte le qualità espresse nei punti precedenti. A tale scopo potete leggere le nostre note: "come degustare un Laphroaig? L'olfatto ed il gusto".

Come averlo?

Come abbiamo già detto, questo Laphroaig è in vendita durante tutti gli eventi organizzati da Slow Food Monza Brianza, www.slowfoodmonzabrianza.it, oppure contattando il fiduciario Agostino Cellini. La bottiglia è offerta al costo di 60€, inclusi 4€ devoluti alla fondazione Terra Madre. E' un prezzo interessante considerando che è una serie limitata, e che è a gradazione piena. Inoltre io ho sempre appresso un paio di scatole...

Infine, se vorrete inviarmi le vostre note di degustazione, sarà mia cura pubblicarle in questo post.

Ti sfidiamo!

La parola Laphroaig è ripetuta in questo sito per alcune centinaia di volte.
Trova un punto in cui è scritta in modo errato, segnalacelo, e riceverai una mignon di Laphroaig 10yo in omaggio!

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